il filo nascosto: ecco perché NON mi è piaciuto
https://www.grazia.it/stile-di-vita/cinema-e-tv/il-filo-nascosto-recensione Non ci si dovrebbe mai fidare delle recensioni e delle stelle o palle date a cavolo da non si sa bene chi. Se un filo nascosto c'era doveva essere ben nascosto. Personalmente ho visto dei fili sconclusionati ed interrotti, senza alcuna connessione tra loro. Un filo è quello della descrizione di un sarto affermato e corteggiato dal bel mondo, artista/artigiano eccentrico, problematico, narcisista, egocentrico. Sarebbe stato un filo interessante se non si fosse perso nel nulla. Non è affatto chiaro in cosa davvero consistesse la sua originalità, la sua creatività. Men che meno si capisce come mai, alla fine, la sua creatività si fosse esaurita in una parabola discendente appena accennata e narrativamente irrisolta e non fosse più in grado di attrarre clienti a vantaggio di altre maison di moda presumibilmente, ma non è detto, più innovative, creative ed in linea con il gusto dei tempi. Un altro filo è la d...